Visualizzazione post con etichetta grafica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta grafica. Mostra tutti i post

lunedì 21 maggio 2012

Astro Boy worshipping

Mettendo a posto in questi giorni mi sono accorta che in quest'ultimo anno ho accumulato un po' di gadget e roba varia riguardante Astro Boy (se non sapete di cosa sto parlando vergognatevi, siete delle persone male!).
Fronte, retro e contenuto di una busta speciale in vendita qualche tempo fa nei Family Mart a tema Tezuka (busta corredata da dolcetti vari bellamente ignorati).
Il porta penne del secolo, accattato in un negozio di oggettistica varia e disparata su Takeshita Dori .
Della serie "Adoro Jimboucho" e il festival della cultura, occasione in cui mi sono ritrovata tra le mani questo gioiellino. Trattasi di paper work (o paper toy?) solo a tema Tezuka... non aspetto altro che di ritornare in Italia per montarli in modo permanente e fuori dalla portata di valige killer.
Mai capito che cosa dovesse sponsorizzare questo volantino, il che non gli ha certo impedito di campeggiare nel mio appartamento come unica cosa degna di essere mostrata ad eventuali sfortunati ospiti. P.s. se riuscissi a trovare anche questi splendori vintage sarei una donna giuliva.

venerdì 18 maggio 2012

Lee Bul al Mori Art Museum

Roppongi per me ha pochissimi punti di interesse, principalmente per il fatto che è considerata da tutti i tokyoiti come il punto di aggregazione degli "stranieri" e offre per la maggior parte locali notturni. Il Mori Art Museum però è tutta un'altra cosa. Decisamente un'altra cosa. Se siete appassionati di arte moderna e di architettura, di design e delle mostre fatte davvero bene, fateci una capatina, anche solo per ammirare la vista che si gode dalla cima. Nelle quattro volte che ci sono capitata ho sempre visitato mostre di artisti sconosciuti (a me che sono ignorante, non che siano dei novellini loro!) ma sono state delle esperienze davvero interessanti e in più di un caso hanno creato interesse sia in me che in Matteo. Tre anni fa mi sono divertita come ad un parco giochi alla mostra di Ai Weiwei, ho sbavato letteralmente sui modellini che ricostruivano l'Expo di Osaka (si, quell'Expo!) e qualche giorno fa ho preso in un colpo solo la mostra di One Piece e quella dell'artista sud coreana Lee Bul. A parte il fatto che mi rode sempre non poter far foto alle mostre, in questa occasione in particolare mi schiumava la bocca! Vi risparmio il videorisoluzionecacca fatto di sgamissimo all'istallazione video che avrò obbligato Matteo a vedere almeno tre volte, a voi la visione via Google di tutte le sculture. p.s. se siete a Tokyo in questo periodo o vi capiterà di esserci prima che la mostra chiuda, consiglio caldamente, anche perché in onore a One Piece al ristorante in cima al grattacielo vengono serviti pasti in stile con tanto di cosciotto enorme!

sabato 28 aprile 2012

A noi "BRAVAGIOVANNA", a loro ZAQ

Del tipo: Quando anche da noi tireranno fuori qualcosa di così figo fatemelo sapere, dico solo questo perché ZAQ dice tutto...lo adottiamo un grafico pubblicitario nippico in Italia?


lunedì 6 febbraio 2012

Infografica dei terremoti in Giappone nel 2011

Il video che vedete proposto qui sopra è un'infografica abbastanza esplicativa di quello che è successo in Giappone nel 2011 sul versante terremoti.
L'animazione copre tutto l'anno e mostra le varie scosse susseguitesi nei mesi. Più è grande il cerchio più è intenso il terremoto. A parte questo c'è poco da dire, mi sembra che il video si spieghi abbastanza bene da solo (anche troppo per certi versi).
Detto questo, aspettate di arrivare al periodo dell'11 Marzo e vi farete un'idea di cosa significhi il termine "sciame sismico". Vi consiglio anche di fare caso a quanto pericolosamente vicina sia la faglia che ha causato la scossa rispetto alla costa giapponese.
Un paio di annotazioni a margine:
Per il momento la situazione è abbastanza tranquilla, nei mesi le scosse si sono diradate man mano ed è abbastanza raro percepirne una, almeno rispetto alla scorsa estate.
Qualche tempo fa è stato annunciato che secondo calcoli statistici ci sarebbe una possibilità superiore al cinquanta per cento che un terremoto molto forte colpisca proprio la zona di Tokyo nei prossimi quattro anni e per questo l'attenzione generale è stata catturata nuovamente dal problema tanto che ci sono state alcune prove di evacuazione anche nella scuola che frequento. Tutto questo non significa che il terremoto sia imminente ne che sia certo che ci sarà ma certo prevenire è meglio che curare.
P.s. il video in questione è stato segnalato per la prima volta, credo, sul blog di Paolo Attivissimo "Il Disinformatico" che vi consiglio di guardare ogni tanto anche solo per togliersi di dosso un po' di 'disinformazione'. D'altra parte non si può non apprezzare un commento del genere:

Questo è il pianeta che abitiamo. È fatto così, che ci piaccia o no. È violento e inospitale. O meglio, è indifferente. Non gliene frega nulla delle nostre aspirazioni, delle nostre guerre imbecilli e delle nostre visioni romantiche che lo dipingono come la culla ideale donataci per intercessione divina. Prima ci svegliamo e accettiamo questo fatto e meglio è per tutti.


mercoledì 10 agosto 2011

Cose inutili: vending machine

Chi è stato in Giappone almeno per un paio di giorni lo avrà sicuramente notato: le macchine distributrici di bibite sono praticamente ovunque. Il Giappone è infatti il paese con la più alta concentrazione di vending machine del mondo, e quando dico del mondo non dico che supera l'America di una paio di migliaia di unità, no qui si sta parlando di una quantità stratosferica.
Queste macchine sono ovunque, a coppie di due oppure a schiere di cinque e più, ogni duecento metri, in una qualsiasi strada giapponese, sia essa il centro di Tokyo o la più sperduta delle periferie.
Sono abbastanza economiche e hanno una vasta gamma di scelta al loro interno, dalle bevande energetiche ai succhi di frutta fino al caffè: nero senza zucchero, con il latte ecc..., la temperatura delle bevande al loro interno varia a seconda della stagione, calda o a temperatura ambiente d'inverno, fredda d'estate.
La cosa bella è che a pensarci non sono poi così indispensabili, in fondo anche i kombini sono molto presenti sul territorio, hanno gli stessi tipi di bevande e anche loro sono aperti 24 ore su 24.
Certo hanno fatto molto comodo durante il terremoto che ha colpito recentemente il Giappone, durante le primissime ore dell'emergenza infatti, vista la quantità impressionante di persone rimaste a piedi causa black-out dei treni, le macchinette sono state abilitate a erogare acqua gratis fino ad esaurimento scorte, rendendo la sgradita camminata verso casa, in alcuni casi lunghissima, un poco meno pesante.
Un'altra cosa buona è che sono abbastanza diverse da quelle italiane, ad esempio le bevande non sono messe in fila bensì collocate una per una in una specie di catena interna che scorre e che rende possibile un'erogazione più dolce evitando riproduzioni in miniatura di esplosioni atomiche gasate.
Quella che vi presentiamo in questo video è la nuova versione, ancora abbastanza rara anche per Tokyo, con touch-screen e informazioni dettagliate per ogni tipo di bevanda scelta, sensore per il cellulare e riconoscimento tramite esso delle bevande precedentemente scelte allo stesso tipo di distributore.


venerdì 24 giugno 2011