lunedì 21 maggio 2012
Astro Boy worshipping
venerdì 18 maggio 2012
Lee Bul al Mori Art Museum
sabato 28 aprile 2012
A noi "BRAVAGIOVANNA", a loro ZAQ
lunedì 6 febbraio 2012
Infografica dei terremoti in Giappone nel 2011
Il video che vedete proposto qui sopra è un'infografica abbastanza esplicativa di quello che è successo in Giappone nel 2011 sul versante terremoti.
L'animazione copre tutto l'anno e mostra le varie scosse susseguitesi nei mesi. Più è grande il cerchio più è intenso il terremoto. A parte questo c'è poco da dire, mi sembra che il video si spieghi abbastanza bene da solo (anche troppo per certi versi).
Detto questo, aspettate di arrivare al periodo dell'11 Marzo e vi farete un'idea di cosa significhi il termine "sciame sismico". Vi consiglio anche di fare caso a quanto pericolosamente vicina sia la faglia che ha causato la scossa rispetto alla costa giapponese.
Un paio di annotazioni a margine:
Per il momento la situazione è abbastanza tranquilla, nei mesi le scosse si sono diradate man mano ed è abbastanza raro percepirne una, almeno rispetto alla scorsa estate.
Qualche tempo fa è stato annunciato che secondo calcoli statistici ci sarebbe una possibilità superiore al cinquanta per cento che un terremoto molto forte colpisca proprio la zona di Tokyo nei prossimi quattro anni e per questo l'attenzione generale è stata catturata nuovamente dal problema tanto che ci sono state alcune prove di evacuazione anche nella scuola che frequento. Tutto questo non significa che il terremoto sia imminente ne che sia certo che ci sarà ma certo prevenire è meglio che curare.
P.s. il video in questione è stato segnalato per la prima volta, credo, sul blog di Paolo Attivissimo "Il Disinformatico" che vi consiglio di guardare ogni tanto anche solo per togliersi di dosso un po' di 'disinformazione'. D'altra parte non si può non apprezzare un commento del genere:
Questo è il pianeta che abitiamo. È fatto così, che ci piaccia o no. È violento e inospitale. O meglio, è indifferente. Non gliene frega nulla delle nostre aspirazioni, delle nostre guerre imbecilli e delle nostre visioni romantiche che lo dipingono come la culla ideale donataci per intercessione divina. Prima ci svegliamo e accettiamo questo fatto e meglio è per tutti.
mercoledì 10 agosto 2011
Cose inutili: vending machine
Queste macchine sono ovunque, a coppie di due oppure a schiere di cinque e più, ogni duecento metri, in una qualsiasi strada giapponese, sia essa il centro di Tokyo o la più sperduta delle periferie.
Sono abbastanza economiche e hanno una vasta gamma di scelta al loro interno, dalle bevande energetiche ai succhi di frutta fino al caffè: nero senza zucchero, con il latte ecc..., la temperatura delle bevande al loro interno varia a seconda della stagione, calda o a temperatura ambiente d'inverno, fredda d'estate.
La cosa bella è che a pensarci non sono poi così indispensabili, in fondo anche i kombini sono molto presenti sul territorio, hanno gli stessi tipi di bevande e anche loro sono aperti 24 ore su 24.
Certo hanno fatto molto comodo durante il terremoto che ha colpito recentemente il Giappone, durante le primissime ore dell'emergenza infatti, vista la quantità impressionante di persone rimaste a piedi causa black-out dei treni, le macchinette sono state abilitate a erogare acqua gratis fino ad esaurimento scorte, rendendo la sgradita camminata verso casa, in alcuni casi lunghissima, un poco meno pesante.
Un'altra cosa buona è che sono abbastanza diverse da quelle italiane, ad esempio le bevande non sono messe in fila bensì collocate una per una in una specie di catena interna che scorre e che rende possibile un'erogazione più dolce evitando riproduzioni in miniatura di esplosioni atomiche gasate.
Quella che vi presentiamo in questo video è la nuova versione, ancora abbastanza rara anche per Tokyo, con touch-screen e informazioni dettagliate per ogni tipo di bevanda scelta, sensore per il cellulare e riconoscimento tramite esso delle bevande precedentemente scelte allo stesso tipo di distributore.
